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martedì 23 marzo 2010

GIORGIO DIECI: "Benvenuti nel nuovo mondo dell'RNA

Quarto ed ultimo appuntamento del ciclo di "Scientificamente" per il 2010:

Benvenuti nel nuovo mondo dell’RNA. Non c'è solo il DNA nel futuro della Biologia
Giorgio Dieci - Università di Parma

Il genoma (ovvero l’insieme delle informazioni genetiche) di ogni essere vivente, incluso l’uomo, è rappresentato da macromolecole di DNA (acido desossiribonucleico) a doppio filamento presenti come corredo identico in ognuna delle cellule (da una a migliaia di miliardi) di cui è composto l’organismo. All’interno di ogni genoma possono essere individuate migliaia di unità di informazione, chiamati geni. Quando, all’inizio del XXI secolo, furono completate le operazioni di sequenziamento del genoma della specie umana, nonché di vari altri organismi modello – come il lievito di birra, il moscerino della frutta e il topo -, sembrò che il segreto della vita, e delle così diverse forme e proprietà attraverso cui essa si manifesta, fosse ormai a portata di mano. In realtà, la conoscenza delle sequenze genomiche complete non fu che il primo affacciarsi dei biologi su un continente nuovo e inesplorato. In modo significativo, l’esplorazione che ne seguì e che dura tuttora viene chiamata “biologia post-genomica”. Una delle più grandi sorprese della biologia post-genomica viene dall’RNA (acido ribonucleico), il polimero la cui biosintesi rappresenta la prima tappa attraverso cui le informazioni contenute nel DNA vengono “espresse”, cioè rese operative. L’importanza dell’RNA in alcuni processi biologici fondamentali, come la sintesi delle proteine, è nota da molto tempo. Tuttavia, gli studi post-genomici hanno rivelato che il numero e la varietà delle specie di RNA derivanti dall’espressione dei genomi è incredibilmente grande, molto più grande dell’atteso. In particolare, è emerso in modo imponente il carattere discontinuo dei geni, grazie al quale uno stesso gene può essere espresso in centinaia di modi diversi; sono venute alla luce nuove classi di minuscoli RNA che influenzano tutti i processi cellulari e l’organizzazione stessa del genoma; e sono state e vengono quotidianamente identificate nuove specie di RNA la cui funzione è ancora completamente sconosciuta. Insomma, il viaggio nel nuovo mondo dell’RNA è appena cominciato, e già si presenta ricco di sorprese, enigmi e paesaggi mai visti.

GIORGIO DIECI, nato a Piacenza nel 1965, è Professore Associato di Biochimica all’Università degli Studi di Parma, dove è titolare degli insegnamenti di Biochimica cellulare e di Biologia molecolare degli eucarioti. La sua attività di ricerca verte sui meccanismi molecolari della trascrizione genica e della sua regolazione negli eucarioti, e sulla biogenesi di nuovi RNA a funzione regolativa. Dopo gli studi in Scienze Biologiche all’Università di Parma, dove ha anche conseguito il Dottorato di Ricerca in Biologia e Patologia Molecolare, ha trascorso un periodo di studi post-dottorato presso il Service de Biochimie et Génétique Moléculaire del CEA di Saclay (Gif-sur-Yvette, Francia), durante il quale ha scoperto nuovi aspetti fondamentali del processo di trascrizione. Rientrato in Italia, è stato coordinatore di progetti scientifici nazionali e di un team internazionale di ricerca finanziato dallo Human Frontier Science Program. Le ricerche svolte nell’ambito di questi programmi hanno dato origine a collaborazioni con gruppi di ricerca italiani e stranieri (USA, Francia, Giappone, Svizzera) e sono state pubblicate su prestigiose riviste scientifiche di ambito biologico (Cell, EMBO Journal, Trends in Genetics, Trends in Biochemical Sciences, Molecular and Cellular Biology) o multidisciplinare (Proceedings of the National Academy of Sciences USA). Negli ultimi anni ha affiancato all’insegnamento universitario e alla ricerca un impegno costante nell’ambito della promozione della cultura e del lavoro scientifico, condividendo il lavoro e i fini dell’Associazione Euresis (riscoprire e proporre la bellezza e la profonda umanità delle scienze mediante mostre, incontri e convegni nazionali e internazionali) e collaborando con la rivista di educazione scientifica Emmepiquadro.

Alcuni link di approfondimento:
- La voce dedicata all'RNA su Wikipedia.
- Pagina multimediale dedicata al progetto Genoma Umano (a cura di Molecular Lab).
- Paragrafo dedicato alle "sfide della post genomica" nella voce di Wikipedia dedicata all'Ingegneria Genetica.

venerdì 19 marzo 2010

FEDERICO BRUNETTI: "Gli anelli del sapere"

Terzo appuntamento della rassegna "Scientificamente".

Dalla scheda del volume "Gli anelli del sapere" (Ed. AbitareSegesta) di cui il Dott. Arch. Fedrico Brunetti è curatore:

"Il CERN (Centro Europeo di Ricerca Nucleare) di Ginevra è il più grande laboratorio di fisica nucleare del mondo, dove da decenni attraverso una serie di programmi internazionali gli scienziati di venti Paesi studiano le particelle che costituiscono la materia. Nel 2008 è iniziato un nuovo ciclo di esperimenti rivolti a comprendere a fondo la natura delle particelle elementari e della cosiddetta “materia oscura”, aprendo scenari senza precedenti per la conoscenza non solo delle forze che tengono insieme la materia di cui siamo fatti, ma anche dell’origine e dell’evoluzione dell’Universo. Questa operazione di rilevanza mondiale, che costituisce una delle imprese più spettacolari della storia della scienza oltre che un potentissimo motore di innovazione industriale, si concretizza nella realizzazione del colossale Large Hadron Collider (LHC), il più grande“acceleratore di particelle” del mondo: un anello sotterraneo lungo 27 km dotato di rivelatori altamente sofisticati, in grado di indagare le collisioni tra le particelle subatomiche con una precisione centinaia di migliaia di volte superiore a quella dei normali microscopi. Un appassionante survey fotografico, valorizzato da un concept grafico raffinato e sperimentale e integrato dal racconto degli scienziati italiani dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare che hanno contribuito in maniera decisiva al progetto e alla realizzazione di LHC, descrive le principali fasi di costruzione dei giganteschi apparati che permettono di svolgere i quattro principali esperimenti previsti".

A conclusione del volume una serie di schede illustrano la significativa partecipazione delle aziende italiane a questo grande progetto, a dimostrazione delle capacità competitive e di eccellenza del nostro Paese nelle più importanti realizzazioni tecnologiche di livello europeo.

Testi INFN: Roberto Petronzio, Pierluigi Campana, Sandro Centro, Maria Curatolo, Marcella Diemoz, Eugenio Nappi, Marco Paganoni, Lucio Rossi, Walter Scandale, Romeo Bassoli

GLI ANELLI DEL SAPERE
INFN X LHC - IL CONTRIBUTO ITALIANO ALLA PIÙ GRANDE RICERCA SULLA FISICA DELLE  PARTICELLE AL CERN DI GINEVRA
Pagine 148 - Immagini 350
Formato 240 x 240
ISBN: 9788886116-930
Prezzo Euro 50,00
Testo: italiano/inglese

FEDERICO BRUNETTI Docente Incaricato di Laboratorio del Disegno (1998-2005) presso il Politecnico di Milano, partecipa all’attività scientifica del Dipartimento In.D.A.Co.. Docente di Fotografia e Architettura (dal 2007), Accademia di Brera. Fotografo di Architettura, ha sviluppato una ventennale attività professionale e di ricerca per la rappresentazione visiva del progetto nelle trasformazioni dell’ambiente territoriale, del paesaggio urbano e del design. Recenti studi e pubblicazioni hanno riguardato le metodologie della rappresentazione nella ricerca scientifica (Firenze UNESCO 2005, Trieste CF2007), e specificatamente la collaborazione italiana dell’INFN al LHC del CERN di Ginevra.

Alcuni link di approfondimento:
- Il sito ufficiale del CERN
- La cronologia del progetto del Large Hadron Collider (in inglese e francese)
- Il sito ufficiale della pubblicazione "Gli anelli del sapere"

venerdì 12 marzo 2010

FEDERICA G. PANNACCIULLI: "Elogio della (bio)diversità"













Venerdì 12 marzo, ore 21, Centro Culturale Polivalente - Biblioteca di Cattolica, secondo appuntamento del ciclo "Scientificamente":

Elogio della (bio)diversità. Nell’Anno Internazionale della Biodiversità proclamato dall’Onu
FEDERICA G. PANNACCIULLI. ENEA - Centro Ricerche Ambiente Marino – S. Teresa

L’Anno Internazionale della Biodiversità 2010 definisce un punto di svolta nella politica internazionale ed europea sulla biodiversità. Gli obiettivi stabiliti nel 2002 da alcune nazioni, tra cui l'Italia, di ridurre significativamente ed addirittura invertire (in Europa) la perdità di biodiversità entro questa data sono al momento sotto esame per la verifica dell’effettivo raggiungimento.
Il 2010 ha come missione quella di aumentare la consapevolezza dei governi e del grande pubblico sull'importanza della diversità biologica per la vita sulla Terra. In questo contesto sembra utile chiedersi che cosa sia la biodiversità, perché se ne parli tanto e si ritenga che la sua conservazione sia di fondamentale importanza per la salvaguardia dell’ambiente ed il benessere dell’uomo.

FEDERICA G. PANNACCIULLI, ENEA (Centro Ricerche Ambiente Marino – S. Teresa, SP). Laureata in biologia all’Università di Genova, ha conseguito il PhD alla University of Liverpool (UK). In seguito ha svolto post-dottorati all’Università di Genova, alla University of Western Sydney (Australia) e presso la Marine Biological Association of the UK. Dal 2001 è ricercatore al Centro Ricerche Ambiente Marino – ENEA - S. Teresa (La Spezia) dove gestisce il laboratorio di Ecologia Molecolare. È stata responsabile per ENEA del progetto europeo EUMAR (European Marine Genetic Biodiversity) ed è delegato italiano all’EPBRS (European Paltform for Biodiversity Research Strategies). Dal 2006 è professore a contratto presso l’Università di Pisa dove tiene il corso di Ecologia Molecolare e Filogeografia Marina.
Alcune referenze bibliografiche: Pannacciulli FG, Bishop JDD, Hawkins SJ, 1997. “Genetic structure of populations of two species of Chthamalus (Crustacea: Cirripedia) in the NE Atlantic and Mediterranean”. Marine Biology 128: 73-82.; Pannacciulli FG, Manetti G, Maltagliati F, 2009. “Genetic diversity in two barnacle species, Chthamalus stellatus and Tesseropora atlantica (Crustacea, Cirripedia), with different larval dispersal modes in the archipelago of the Azores”. Marine Biology 156: 2441-2450; Pannacciulli FG, 2009. “La conservazione della biodiversità marina”. Sul quotidiano online ilsussidiario.net (http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=51740).

Alcuni link di approfondimento:
- Il sito ufficiale del Centro Ricerche Ambiente Marino S. Teresa dell'ENEA
- Il sito ufficiale dell'Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA)
- La definizione di biodiversità su Wikipedia
- La pagina dedicata alla biodiversità sul sito del WWF
- Articolo "Aree marine protette e biodiversità" sul sito della AMP (Aree Marine Protette)

sabato 6 marzo 2010

Scientificamente 2010: Lucia Votano "a caccia di particelle"

Buon successo di pubblico per la serata di apertura del nuovo ciclo di incontri di Scientificamente. Lucia Votano, direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, ha tenuto la sua vivace e appassionata disamina, illustrando il proprio lavoro di scienziato a una nutrita platea composta, ci ha fatto piacere notare, soprattutto di studenti e universitari.
L'incontro è stato presentato dall'Assessore all Cultura di Cattolica Claudia Gerboni e dal Direttore dell'Istituzione Culturale della Regina, Francesco Rinaldini.

venerdì 5 marzo 2010

LUCIA VOTANO: "A caccia di particelle sotto la montagna"












SCIENTIFICAMENTE 2010. Dialoghi di scienza
venerdì 5 marzo
ore 21, Centro Culturale Polivalente

A caccia di particelle sotto la montagna. Le ricerche di fisica nei laboratori sotto il Gran Sasso
LUCIA VOTANO. Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso

Primo appuntamento del nuovo ciclo di quattro incontri di Scientificamente. Dialoghi di scienza, dedicati nel 2010 alla ricerca sperimentale e alla sua comunicazione.

I Laboratori del Gran Sasso (LNGS) dell’INFN sono un’infrastruttura di ricerca unica al mondo e il Laboratorio sotterraneo più avanzato per estensione, complessità e completezza d’impianti. I 1400 m. di roccia che sovrastano i Laboratori costituiscono una copertura tale da consentire la rivelazione di segnali deboli o rari provenienti dal cosmo o dagli acceleratori di particelle del CERN di Ginevra. Circa 750 scienziati provenienti da tutto il mondo cercano con i loro esperimenti di capire l’intima natura dei neutrini, di svelare il mistero della materia oscura dell’Universo e di trovare la spiegazione dell’assenza dell’antimateria nell’universo.

LUCIA VOTANO si è laureata con 110 e lode in fisica nel 1971 all’Università La Sapienza di Roma e ha intrapreso la sua carriera scientifica all’interno dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN nel 1976. E’ stata promossa primo ricercatore nel 1988 e direttore di ricerca nel 2000. Ha ricoperto per due mandati l’incarico di Direttore della Divisione Ricerca dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’ INFN. Ha partecipato alla realizzazione di importanti esperimenti di fisica delle particelle elementari al CERN – l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle, situato al confine fra Svizzera e Francia, al laboratorio DESY a Amburgo in Germania e di esperimenti di fisica astro particellare al Laboratorio del Gran Sasso dell’INFN. E’ stata inoltre Professore incaricato di Fisica Generale presso l’Università di Urbino. Attualmente è membro del SAC (Scientific Advisory Committee) per il coordinamento europeo della fisica astro particellare (ApPEC) e ha fatto parte del comitato per la roadmap di ASPERA che ha delineato in un rapporto il futuro della ricerca astro particellare in Europa. E’ coautore di più di 290 articoli scientifici pubblicati su Riviste Internazionali.
Le sono stati conferiti i seguenti premi: ottobre 2009 Premio Calabria; novembre 2009 Premio internazionale NordSud (conferito dalla Fondazione Pescarabruzzo per le scienze esatte e naturali); novembre 2009 Premio Minerva per la carriera scientifica. Prestigioso (premio fondato da Anna Maria Mammoliti nel 1982/1983, insieme al Club delle donne. Un riconoscimento che mira a far emergere le Intelligenze Femminili e che viene definito, proprio dalla sua stessa creatrice, “La Holding dei Saperi”, la punta dell’iceberg della Multinazionale delle Intelligenze Femminili).

Alcuni link di approfondimento:
- Il sito ufficiale dei LNGS (Laboratori Nazionali del Gran Sasso)
- La pagina di Wikipedia dedicata ai LNGS
- "Primo sguardo al centro della Terra dalle viscere del Gran Sasso" (articolo del Corriere della Sera on-line del 2 marzo 2010.

martedì 2 marzo 2010

Scientificamente. Dialoghi di scienza 2010: il programma

Un marzo 2010 tutto dedicato alla scienza.
L'Istituzione Culturale della Regina del Comune di Cattolica, presso l'auditorium del Centro Culturale Polivalente – Biblioteca Comunale, organizza anche quest'anno il tradizionale ciclo di incontri “Scientificamente – Dialoghi di Scienza”, ormai giunto alla sua sesta edizione.
Dopo la parentesi 'umanistica' dello scorso anno, la rassegna ritorna nell'alveo della divulgazione scientifica e della ricerca intesa in senso più proprio, presentando una rosa di appuntamenti che propongono temi di particolare attualità, con riferimento a esperienze condotte nei grandi laboratori della fisica sperimentale e nei centri di ricerca di enti e università.
Il progetto, che si avvale della collaborazione del Prof. Mario Gargantini (docente presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma e direttore della rivista Emmeciquadro), intende soprattutto raccontare, avvalendosi della testimonianza e dell'esperienza di alcuni protagonisti che operano “in prima linea”, l'avventura della ricerca scientifica e della sua comunicazione.

Il programma prevede quattro incontri, tutti i venerdì dal 5 al 26 marzo alle ore 21 presso il Centro Culturale Polivalente di Cattolica (Piazza della Repubblica, 31).

Ad aprire il ciclo (il 5 marzo) sarà Lucia Votano, direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, che ci guiderà” a caccia di particelle” nei meandri di uno dei laboratori più grandi e più complessi dell'intero pianeta. La settimana successiva (12 marzo), Federica G. Pannacciulli, del Marine Environment Research Centre dell'ENEA, ricercatrice, illustrerà la ricchezza e i segreti della biodiversità. Venerdì 19 marzo, il dott. Federico Brunetti, architetto e ricercatore nel Dip. IN.D.A.Co. Del Politecnico di Milano, ripercorrerà il suggestivo viaggio per immagini nei tunnel del CERN di Ginevra documentato nella pubblicazione da lui curata Gli anelli del sapere (in collaborazione con INFN, CERN, Politecnico di Milano; editrice Abitare Segesta, Milano, 2010). A chiudere, venerdì 26 marzo, il professor Giorgio Dieci, dell'Università di Parma, ci introdurrà al mondo infinitamente piccolo dell'RNA e agli affascinanti orizzonti che le ultime ricerche hanno aperto nel campo della biologia post-genomica.

Programma

venerdì 5 marzo:  A caccia di particelle sotto la montagna. Le ricerche di fisica nei laboratori sotto il Gran Sasso. Lucia Votano (Direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso).

venerdì 12 marzo: Elogio della (bio)diversità. Nell’Anno Internazionale della Biodiversità proclamato dall’Onu. Federica G. Pannacciulli - Marine Environment Research Centre, ENEA

venerdì 19 marzo: Gli anelli del sapere. Viaggio per immagini negli accelleratori di LHC al CERN di Ginevra.Federico Brunetti - Politecnico Milano

venerdì 26 marzo: Benvenuti nel nuovo mondo dell’RNA. Non c’è solo il DNA nel futuro della Biologia. Giorgio Dieci - Universita' di Parma

Per informazioni:
Centro Culturale Polivalente / Biblioteca di Cattolica
P.zza Della Repubblica 31 - tel. 0541.966603
www.cattolica.net
facebook: Centro Culturale Polivalente - Biblioteca di Cattolica