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venerdì 7 maggio 2010
Mamme così & cosà
MAMME COSÌ & COSÀ
Biblioteca Comunale di Cattolica
sabato 8 maggio 2010 – ore 16,30
Di mamme ce n'è una sola?
Forse, ma in biblioteca di mamme ce ne sono tante. Lo dimostreranno le lettrici volontarie del corso A VIVA VOCE.
Infatti sabato 8 maggio, festa della mamma, le neo-diplomate lettrici leggeranno storie di mamme e bambini, di baci, di papà, di coccole, di capricci e tanto altro ancora.
La scorsa settimana si è concluso il corso di lettura ad alta voce per lettori volontari tenuto dalla bravissima attrice e formatrice Alessia Canducci.
In quattro appuntamenti i partecipanti al corso hanno appreso le basi per la lettura ad alta voce ai bambini, così come insegna il progetto nazionale Nati per Leggere, al quale la Biblioteca di Cattolica aderisce già da qualche anno.
L'iniziativa è il proseguimento del calendario di promozione della lettura BIBLIOANCHIO, giunto alla seconda edizione, che ha riscosso grandissimo successo e registrato il tutto esaurito ad ogni appuntamento. Ciò dimostra ancora una volta che non è vero che ai bambini non piace leggere, e che in biblioteca con mamma e papà imparano presto ad amare i libri.
[Catia Corradi]
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martedì 9 marzo 2010
8 marzo: Le donne che leggono sono pericolose... (II parte)
Le donne che leggono sono pericolose
perche' non si annoiano mai
Le donne che leggono sono pericolose
perche' nutrono i loro sogni
Le donne che leggono sono pericolose
perche' trovano sempre una via di fuga
perche' non si annoiano mai
Le donne che leggono sono pericolose
perche' nutrono i loro sogni
Le donne che leggono sono pericolose
perche' trovano sempre una via di fuga
in giro per il mondo con le professioniste del mistero
ITALIA
GRAZIA VERASANI e GIORGIA CANTINI
Quo vadis, baby?
Grazia Verasani
collocazione 853 VER
Giorgia Cantini passa le sue notti nei locali dove si suona jazz e si beve sino al mattino. E' single, quarantenne, tormentata dal dubbio di aver sprecato la propria vita. E' un'investigatrice privata, costretta a frugare le ombre di una città come Bologna che sa nascondere bene i propri segreti, piccoli e grandi. Sarà una scatola da scarpe piena di lettere a cambiare la sua vita, le lettere di Ada, la sorella "bella", partita per la Capitale in cerca di fortuna come attrice e finita suicida sedici anni prima. Giorgia, che ancora è tormentata dal rimorso per non averla potuta aiutare, decide di riaprire il caso alla ricerca dell'amante della sorella che lei non ha mai conosciuto e che forse era presente nei suoi ultimi istanti di vita.
Velocemente da nessuna parte
Grazia Verasani
collocazione 853 VER
Un nuovo intricato caso per l'investigatrice privata Giorgia Cantini, single, con problemi di alcol. Van, un'ex showgirl televisiva, è scomparsa dopo aver partecipato con alcuni facoltosi professionisti a un festino a luci rosse. Indagando sul passato della ragazza, Giorgia scopre inquietanti ombre: amicizie equivoche, una madre ostile, un figlio che vive con i nonni. Quando il corpo di Van verrà ritrovato senza vita nella Grotta delle Fate, a due passi dalla casa di famiglia, ben altro verrà a galla...
MARGHERITA OGGERO e la PROF. CAMILLA BAUDINO
Qualcosa da tenere per sé
Margherita Oggero
collocazione 853 OGG
Torino si tinge di colori, l'atmosfera è elettrica e allegra per le Olimpiadi invernali, grazie alle quali anche la "profia" Camilla Baudino gode di una vacanza fuori programma. Scuole chiuse, marito e figlia in montagna, Camilla resta in città con il fido cane Rotti e con il bel commissario Berardi. Ma la sua amica Liuba, che vive in una piccola comune abitata da un gruppetto di ragazzi stravaganti, ha bisogno di aiuto: l'ultimo arrivato nella comune, un ragazzino del quale nessuno sa niente ma a cui tutti vogliono bene, è scomparso nel nulla. L'indagine di Camilla s'intreccia presto con quella della polizia in un contrappunto serrato tra l'inchiesta ufficiale e quella - più discreta e "femminile", ma non meno efficace - della profia. Camilla finirà per trovarsi di fronte a una domanda difficile: fino a che punto è giusto rivelare la verità?
Una piccola bestia ferita
Margherita Oggero
collocazione 853 OGG
Karin Levrone è una ragazzina belloccia, viziata e arrogante tanto quanto il fratello Cristian è goffo e impacciato. Due volti dell'adolescenza, che la 'profia' investigatrice conosce così bene. Ma, evidentemente, dove c'è lei, prima o poi arrivano anche le grane. E adesso la nostra insegnante si trova a indagare (col tacito, divertito sostegno del commissario Gaetano Berardi) proprio sul misterioso rapimento di Karin Levrone e sugli eventi, sempre più drammatici, che ne conseguono. Il caso si snoda nel groviglio di sentimenti e risentimenti, di slanci e di riottosità che costituiscono l'anima dei giovani. Un mondo in cui anche un poliziotto deve tirarsi da parte. E allora, c'è forse per questi misteriosi sentieri, guida migliore di una professoressa?
ALESSANDRO PERISSINOTTO e ANNA PAVESI
Una piccola storia ignobile
Alessandro Perissinotto
collocazione 853 PER
Anna Pavesi è una psicologa, tira avanti con qualche consulenza per una cooperativa. Un giorno si presenta da lei Benedetta Vitali, manager rampante della Milano bene, tormentata dal senso di colpa nei confronti di una sorellastra, Patrizia, da sempre abbandonata al suo destino e appena morta, travolta da un'auto pirata. Quello che Benedetta chiede ad Anna è di aiutarla a ricostruire nel ricordo l'immagine della sorellastra, dato che persino la salma è scomparsa. Intrecciando il tessuto della buona società con le trame dell'emarginazione e dell'abbandono, l'indagine si spinge fino al cuore nero della vicenda, dove si annida la banalità del male, dimostrando che spesso, dietro il disegno oscuro dell'omicidio, non c'è l'estetica perversa del serial killer, ma solo la brutale normalità di una piccola storia ignobile.
L'ultima notte bianca
Alessandro Perissinotto
collocazione 853 PER
La psicologa Anna Pavesi riceve una chiamata da Piera, un'amica impegnata nella cooperativa di aiuto ai tossicodipendenti dove Anna lavorava quando abitava a Torino. Da tre giorni è scomparsa un'educatrice, e Anna accetta di indagare. Ma a Torino ci sono le Olimpiadi, e Anna viene ospitata nell'appartamento del suo ex marito Stefano. Tra piccole gelosie e nuove consapevolezze, Anna si immerge in un mondo ai margini della grande festa olimpica: drogati, spacciatori, barboni, due ragazze che vivono per strada con i loro cani; e intanto si interroga su coloro che si impegnano per gli altri, e sulle loro disillusioni. Nell'ultima notte bianca, in un impossibile inseguimento attraverso una smisurata folla in festa, Anna scoprirà un'amara verità che la metterà di fronte alla decisione più difficile della sua vita.
L'orchestra del Titanic
Alessandro Perissinotto
collocazione 853 PER
La strada di Anna Pavesi continua a essere costellata di enigmi da sciogliere. Psicologa di mestiere e detective suo malgrado, la donna è ormai una professionista del mistero. Un altro caso da risolvere le viene incontro, e questa volta ha gli occhi disperati di una madre impotente. Sua figlia, ospite di un villaggio-vacanze tunisino con il fidanzato, si è messa nei guai. Mentre fuori la fabbrica del divertimento funzionava a pieno ritmo, qualcosa è sfuggito al suo controllo. E ora, inchiodata a un letto d'ospedale sotto sedativi, ricorda solo il corpo senza vita di quell'animatore. In Anna è riposta ogni speranza di far affiorare il movente dell'omicidio dalla confusione della ragazza. Dove i metodi d'indagine della polizia si rivelano inefficaci possono invece i ferri del mestiere di psicologa, l'approccio caldo e personale di Anna al dolore della gente.
MARIOLINA VENEZIA e IMMA TATARANNI
Come piante tra i sassi
Mariolina Venezia
collocazione 853 VEN
Nella quiete sorniona di un sabato mattina in ufficio, mentre Matera si prepara al rituale dello struscio pomeridiano, una telefonata raggiunge il Sostituto Procuratore Imma Tataranni. "Pensò immediatamente a Valentina, che doveva essere appena uscita da scuola e in quei giorni stava piantando una grana. Invece le dissero che avevano ucciso un ragazzo, a Nova Siri". Imma per mestiere ha a che fare abitualmente coi morti ammazzati; ma se a morire è un coetaneo di sua figlia, a poco a poco la madre e il procuratore si scopriranno facce della stessa medaglia che finiranno per confondersi e alimentarsi l'un l'altra.
NICOLETTA VALLORANI e ZOE LIBRA
Cuore meticcio
Nicoletta Vallorani
collocazione 853 VAL
Zoe Libra è la protagonista di un caso in atmosfera da "noir-ironico", ambientato nella selva del mondo ospedaliero milanese. Accanto a lei, Lupin, collega investigatrice. In una clinica privata, alcuni malati terminali vengono "aiutati" a morire. Il sospettato numero uno è Scarafaggi, l'uomo nero con il chiodo e gli occhiali rotondi, che pure non gode di ottima salute. Sicché in una Milano-Pasteur mitica e puzzona, Zoe si consuma d'amore per un possibile serial killer, Lupin vive la sua sorprendente gravidanza, le nipotine crescono sempre più incollate alla giunonica zia, la psycononna continua a non invecchiare.
DOMENICO CAMPANA e ELISABETTA TINDARI
Tu notte che conduci
Domenico Campana
collocazione 853 CAM
Palermo, una giovane ispettrice di polizia, Elisabetta Tindari, indaga sull'omicidio di una bella prostituta nel parco della Favorita. L'indagine, prima che nei labirinti dell'omertà mafiosa, si estenua tra gli ingranaggi della burocrazia statale.
GIUSEPPE PEDERIALI e CAMILLA CAGLIOSTRI
Camilla e i vizi apparenti
Giuseppe Pederiali
collocazione 853 PED
L'ispettore Camilla Cagliostri non ha - almeno all'inizio - un incarico ufficiale: la figlia di un suo conoscente, Riccardo Merighi, subisce i primi contraccolpi dell'età difficile. Ma forse la tredicenne Fosca, così scontrosa e introversa, semplicemente non regge il confronto con una mamma come Andrea, troppo bella ed esuberante. Una breve vacanza in Sardegna, un soggiorno nella splendida e appartata villa di Ferrara dove vive questa famiglia danarosa e in apparenza così normale, lasciano solo intuire quello che sta per accadere. Per esplorare e capire i retroscena di questo interno di famiglia con delitto, Camilla dovrà seguire tutte le intuizioni e gli impulsi della sua sensibilità femminile, al di là di ogni regola e regolamento.
CARLO LUCARELLI e GRAZIA NIGRO
Almost Blue
Carlo Lucarelli
collocazione 843 LUC
Nessuno vuole ammetterlo, ma a Bologna c'è un assassino seriale: è l'Iguana, che assume di volta in volta l'identità delle sue vittime, per sfuggire alle "campane dell'inferno" che gli risuonano nelle orecchie. Tocca a Grazia cercare di prenderlo, e più delle sofisticate tecnologie che usa, le servirà l'intuito e la capacità di ascolto di Simone, cieco dalla nascita. Mentre cacciatore e preda si scambiano continuamente i ruoli, vediamo la scena ora con gli occhi attenti e ansiosi di Grazia, ora con lo sguardo febbricitante e doloroso dell'Iguana, o la percepiamo come un concerto di suoni e di voci, un complicato e fantastico arabesco mentale, quando la soggettiva è di Simone. E la città, che così prende forma sotto i nostri occhi, è insieme la sorprendente megalopoli italiana che si stende su tutta l'Emilia, e anche il teatro magico dove tutte le storie possono accadere.
Un giorno dopo l'altro
Carlo Lucarelli
collocazione 853 LUC
L'ispettore Grazia Negro è alla ricerca di un killer professionista che entra ed esce dalle autostrade fingendosi agente di commercio e cambiando di volta in volta identità. Il killer, Vittorio, lucido, glaciale, convinto che fermarsi sul bordo della strada sia come essere una nota sbagliata nella musica, offre i suoi servizi professionali su Internet con il nome di Pit Bull. Alex, cronicamente insonne, un pit bull ce l'ha davvero, e approfitta del suo lavoro presso un server di provincia per trovargli un padrone. Purtroppo però risponde all'e-mail sbagliata...
FIORELLA CAGNONI e ALICE CARTA
Questione di tempo
Fiorella Cagnoni
collocazione FG A 709/1 BIS
Alice Carta ed Elena Noja si conoscono da sempre. Si vedono spesso, si raccontano amori e problemi, vanno al cinema e a cena con gli amici comuni. Ma una maledetta sera, sul terrazzo di Elena, viene scoperto in un lago di sangue il cadavere di Michele, trafitto da un tagliacarte molto appuntito. Elena è in stato confusionale e non ricorda nulla, ma viene immediatamente accusata di aver ucciso per gelosia il suo amante. Soltanto Alice dubita di questa spiegazione troppo evidente e con piglio deciso si mette a investigare, pronta a tutto per dimostrare l'innocenza dell'amica. Una borsa dimenticata in un autogrill, un orologio che perde i minuti, un marito infedele e una vedova troppo seducente sono gli elementi con cui Alice ricostruirà il puzzle e metterà nel sacco avvocati e poliziotti, descritti con gusto e ironia. Astuta e senza scrupoli, intrigante e tenace, Alice Carta comincia così la sua brillante carriera di detective dilettante.
SPAGNA
ALICIA GIMENEZ-BARTLETT e PETRA DELICADO
Già dal nome, praticamente un ossimoro, si intuisce il carattere complesso e contrastante di Petra Delicado, personaggio duro ma sensibile e idealista, attento a nascondere la propria fragilità dietro una maschera di sarcasmo. Competente e decisa nel suo lavoro, spesso brusca con i colleghi e insofferente rispetto ai riti sociali e mondani, non ama i compromessi neppure nel privato. Compare per la prima volta in Riti di morte.
Riti di morte / Alicia Giménez-Bartlett (863 GIM)
Il silenzio dei chiostri / Alicia Giménez-Bartlett (863 GIM)
Giorni d'amore e inganno / Alicia Gimenez-Bartlett (863 GIM)
Nido vuoto / Alicia Giménez-Bartlett (863 GIM)
Il caso del lituano / Alicia Giménez-Bartlett (863 GIM)
Un bastimento carico di riso / Alicia Giménez-Bartlett (863 GIM)
Serpenti nel Paradiso / Alicia Giménez-Bartlett (863 GIM)
Matilde Asensi
L'ULTIMO CATONE
collocazione 863 ASE
Suor Ottavia Salina, massima autorità dell'Archivio segreto del Vaticano in fatto di paleografia, viene convocata dalle più alte gerarchie pontificie. E l'unica persona al mondo in grado di decifrare uno strano tatuaggio inciso sul cadavere di un etiope ritrovato sui monti della Grecia. Da questo enigma dipendono le sorti di tutte le Chiese cristiane. Viaggiando tra Roma, Ravenna, Gerusalemme, Atene, Costantinopoli, Alessandria e Antiochia, ovvero le sette città simbolo dei peccati capitali, e sottoponendosi a pericolose prove iniziatiche, Suor Ottavia, sempre affiancata dalla Guardia Svizzera Raspar Glauser-Roist e dall'archeologo Farag Boswell, riuscirà a venire a capo di un mistero lungo diciassette secoli: chi è l'ultimo Catone?
GRAN BRETAGNA
P.D. James
UN LAVORO INADATTO A UNA DONNA
collocazione MAG B 91/102
Al posto di Cordelia Gray, un'altra donna si sarebbe ritirata dall'attività, trovando una mattina il socio Bernie Pryde con la vene tagliate nella sede della loro agenzia di investigazioni. Ma Cordelia è una ragazza testarda: quando Miss Leaming, governante del celebre biologo Sir Ronald Callender, le chiede per conto del padrone di indagare sull'oscuro suicidio del figlio Mark Callender, Cordelia non si tira indietro. Nella rarefatta e sottilmente avvelenata atmosfera della buona società inglese, anche i migliori possono commettere le azioni più orribili: a mano a mano che scoprirà la fitta rete delle complicità e dei silenzi, Cordelia dovrà ammettere che non aveva tutti i torti chi affermava che quello del detective è "un lavoro inadatto a una donna".
P.D. James
UN INDIZIO PER CORDELIA GRAY
collocazione MAG B 4791
Un caso estremamente complesso per miss Gray, la sagace investigatrice dei romanzi di P.D. James: la grande interprete di drammi elisabettiani, Clarissa Lisle, è da tempo minacciata di morte e l'ora X sta per scoccare...
NORD EUROPA
Peter Høeg
IL SENSO DI SMILLA PER LA NEVE
collocazione 839.8 HOE
Smilla, cresciuta nelle glaciali solitudini della Groenlandia, è coinvolta in un'indagine su di un 'incidente' sulla neve accaduto a un bimbo. Ma Smilla è sicura che non si tratti di una disgrazia.
LIZA MARKLUND e ANNIKA BENGTZON
Annik, giornalista, è una donna dinamica e caparbia in cui si riflettono le pulsioni e le attitudini degli uomini comuni, con le loro debolezze e difetti. Non sopporta di essere tradita dal marito e solo poche volte si perde tra le sue fantasie che hanno un collega come protagonista. È forte, infatti, riesce bene a dividere il tempo che ha a disposizione per dedicarsi al lavoro e alla famiglia. Non ha paura di affrontare situazioni di pericolo e finisce comunque sempre nei guai.
Studio Sex / Liza Marklund (839.7 MAR)
Delitto a Stoccolma / Lisa Marklund (839.7 MAR)
Il testamento di Nobel / Liza Marklund (839.7 MAR)
Il lupo rosso / Liza Marklund (839.7 MAR)
ANNE HOLT e JOHANNE VIK
Johanne Vik è una psicologa esperta nel tracciare profili di criminali. Si è sposata con Yngvar Stubo, investigatore della polizia di Oslo. Vivono in compagnia di una figlia neonata e Kristiane, figlia di lei, di nove anni, che soffre di un’insolita malattia psichica. Il tempo libero a disposizione di Johanne è praticamente inesistente, visto che deve in ugual modo accudire sia le neonata che l’ormai cresciuta primogenita, ma il marito Yngvar corre comunque in suo aiuto, quando si trovano a dover tracciare il profilo di un serial killer che sta terrorizzando Oslo e periferie.
La porta chiusa / Anne Holt (839.8 HOL)
Non deve accadere / Anne Holt (839.8 HOL)
Quello che ti meriti / Anne Holt (839.8 HOL)
RUSSIA
ALEXANDRA MARININA e ANASTASIJA KAMENSKAJA
Anastasija, detta Nastija, è una snella ragazza, dall'aspetto insipido ma che sa smettere i panni di poliziotta e farsi bella per una sera. Le sue investigazioni la portano inevitabilmente a indagare le tragiche realtà russe intrise di violenza e traffici illegali. La vita e la cronaca vengono inserite in un gioco investigativo che non si limita a svelare l'enigma, quanto piuttosto a rivelare le radici del malessere sociale. Nastija è forte e debole al momento stesso, come una qualunque persona. Trae forza dalla sua determinazione e dal grande impegno che riversa sul lavoro. E' una donna semplice che affronta, con tutte le difficoltà del caso, i problemi quotidiani della sua vita privata e non rimane insensibile di fronte ai casi sui quali indaga.
Nome della vittima: nessuno / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
Sono morto ieri / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
Giochi di morte / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
Prede innocenti / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
Ipnosi mortale / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
L'attrice / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
Amore di sangue / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
Il padrone della città / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
L'amica di famiglia / Alexandra Marinina (891.7 MAR)
AMERICA
PATRICIA CORNWELL e KAY SCARPETTA
Il primo romanzo in cui compare Kay Scarpetta è Postmortem, nel quale assume l'incarico di direttrice dell'istituto di medicina legale della Virginia, è anche direttrice del National Forensic Academy di Hollywood in Florida. E' una donna sulla quarantina, divorziata, che intreccia diverse relazioni, la più importante e duratura è quella con il profiler dell'FBI Benton Wesley. Non ha figli ma si prende cura della nipote Lucy Farinelli, che nel primo romanzo ha dieci anni. Lucy è un genio informatico e ancora prima di finire il liceo collabora con l'FBI, dopo uno scandalo decide di lasciare il lavoro ed entra nell'ATF, altra agenzia federale che si occupa di traffico d'armi, di alcol e di incendi dolosi.
Kay Scarpetta / Patricia Cornwell (813 COR)
Al buio / Patricia Cornwell (813 COR)
Il libro dei morti / Patricia Cornwell (813 COR)
La traccia / Patricia Cornwell (813 COR)
Predatore / Patricia Cornwell (813 COR)
A rischio / Patricia Cornwell (813 COR)
Calliphora / Patricia Cornwell (813 COR)
L'ultimo distretto / Patricia Cornwell (813 COR)
Cadavere non identificato / Patricia Cornwell (813 COR bis)
Punto d'origine / Patricia Cornwell (813 COR)
Morte innaturale / Patricia Cornwell (813 COR)
Causa di morte / Patricia Cornwell (813 COR)
Il cimitero dei senza nome / Patricia Cornwell (MAG B 91/138)
La fabbrica dei corpi / Patricia Cornwell (MAG B 91/139)
Ha scritto anche tre romanzi con protagonista il commissasio di polizia Judy Hammer
Il nido dei calabroni / Patricia Cornwell (MAG B 4282)
L'isola dei cani / Patricia Cornwell (813 COR)
Croce del Sud / Patricia Cornwell (813COR)
KATHY REICHS e TEMPERANCE BRENNAN
Temperance Deasee Brennan appare inizialmente nel primo libro Corpi freddi, è un'antropologa forense, come la sua creatrice, e divide il suo tempo lavorando in North Carolina, e a Montreal per il Laboratoire des Sciences Judiciaires et de Médecine Légale (Laboratorio di scienze giudiziarie e di medicina legale) della provincia di Québec. Brennan è divorziata ed ha una figlia, chiamata Katy. Ha una storia d'amore con il detective Andrew Ryan.
Duecentosei ossa / Kathy Reichs (813 REI)
Le ossa del diavolo / Kathy Reichs (813 REI)
Skeleton / Kathy Reichs (813 REI)
Morte di lunedi / Kathy Reichs (813 REI)
Ceneri / Kathy Reichs (813 REI)
Viaggio fatale / Kathy Reichs (813 REI)
Resti umani / Kathy Reichs (813 REI)
Corpi freddi / Kathy Reichs (813 REI)
SUE GRAFTON e KINSEY MILLHONE
Kinsey Millhone è un’investigatrice privata. Risiede a Santa Teresa, località della California del Sud. Orfana a cinque anni dei genitori per un incidente d’auto, allevata da una zia, dopo una prima giovinezza difficile ed una breve permanenza in polizia, ha iniziato la sua carriera di investigatrice. Alcuni tratti caratterizzano Kinsey: una certa trascuratezza nel vestire, la tendenza a portare jeans e scarpe da ginnastica, ed il possesso di un solo abito più elegante: un tubino nero adattabile a tutte le occasioni. Memorabile è la tendenza ad affogare dispiaceri e preoccupazioni in crisi bulimiche da McDonald’s o in sandwich casalinghi pieni di maionese o salse varie (tra i quali il preferito prevede pane integrale, burro d’arachidi e cetrioli).
A come alibi / Sue Grafton (FG A 564/2142)
B come bugiardo / Sue Grafton (FG A 564/2154)
C come cadavere / Sue Grafton (FG A 564/2170)
E come esplosione / Sue Grafton (FG A 564/2111)
G come guai / Sue Grafton (FG A 564/2358)
H come Homicide / Sue Grafton (FG A 564/2381)
I come innocente / Sue Grafton (FG A 564/2444)
La fine di J / Sue Grafton (FG A 564/2512)
K come killer / Sue Grafton (813 GRA)
O come omicidio : romanzo / Sue Grafton (813 GRA)
Janet Evanovich
BASTARDO NUMERO UNO
collocazione 813 EVA
Stephanie Plum è al verde, senza fidanzato né amici, e per sbarcare il lunario decide di lavorare per un'agenzia di cauzioni. Un lavoro totalmente inadatto a una ragazza. Stephanie capita proprio al momento giusto per occuparsi dell'incarico migliore: acciuffare l'irresistibile e canagliesco Joe Morelli, con cui aveva avuto una torrida avventura...
JAMES PATTERSON e LE DONNE DEL CLUB OMIDICI
Le donne del club omicidi: quattro amiche, quattro donne moderne combattute tra problemi di lavoro, vita privata e sentimentale, protagoniste di una serie di thriller ad alto tasso di suspence e azione. La detective Lindsay Boxer, determinata e coraggiosa. La giornalista Cindy Thomas, brillante e spregiudicata. Il medico legale Claire Washburn, saggia e intuitiva. L'avvocato Yuki Castellano, furba e vivace. Insieme affrontano e risolvono intricati casi polizieschi e i non meno difficili casi problemi di tutti i giorni.
Primo a morire / James Patterson (813 PAT)
Seconda chance / James Patterson (813 PAT)
Le donne del club omicidi / James Patterson (813 PAT)
Il sesto colpo / James Patterson (813 PAT)
Primo a morire / James Patterson (813 PAT)
Il settimo inferno / James Patterson (813 PAT)
French Nicci
DOLCE E CRUDELE
collocazione 813 FRE
La giovane biologa Alice Loudon ha una vita serena ed equilibrata, molti amici su cui contare e un fidanzato che la ama teneramente. Ma un giorno incontra per la strada un uomo dallo sguardo magnetico e finisce nel suo letto prima ancora di sapere il suo nome. Scoprirà che si tratta di Adam Tallis, un eroico alpinista che è appena sopravvissuto al disastro della sua spedizione sull’Himalaya. D’impulso Alice lascia il suo mondo, sposa Adam e precipita in un abisso di ossessione erotica e sadomasochismo che la attrae e la spaventa. E ben presto si renderà conto che il passato di Adam nasconde terribili segreti, che metteranno a rischio la sua sicurezza, il suo equilibrio e, da ultimo, la sua stessa vita.
French Nicci
SOTTO LA PELLE
collocazione 813 FRE
Tre donne che non si conoscono e non hanno nulla in comune: a parte il fatto che sono minute, bionde, non particolarmente belle, e ricevono messaggi da un uomo che le osserva, fruga nella loro esistenza, si alimenta delle loro paure, trae piacere dal dolore che infligge - e le vuole uccidere. In una torrida e malsana estate londinese, Zoe, Jennifer e Nadia, una dopo l'altra, passano dall'incredulità all'inquietudine, alla consapevolezza di essere indifese, a una disperata lotta per sopravvivere. E' un romanzo che supera i confini del genere per raccontare con sensibilità femminile la sottile paura che si insinua nelle relazioni fra uomo e donna: la paura che dietro l'amore sia in agguato la violenza, la follia, la morte.
AFRICA
ALEXANDER MCCALL SMITH e PRECIOUS RAMOTSWE
Precious Ramotswe, la Miss Marple del Botswana, incanta con le sue perle di saggezza, con la sua calma e la sua sagacia, con le sue tazze di tè rosso. Mma Ramotswe è una signora “di corporatura tradizionale”, cioè piuttosto abbondante, dotata di grande buon senso. Di lei sappiamo che è stata brevemente sposata con un musicista, Note Mokoti, una storia di passione giovanile finita male, e che ricorda con rimpianto il saggio padre Obed Ramotswe. Precious è pratica e gentile, creativa ma molto attenta al botho (l’educazione e il rispetto delle tradizioni). Nel corso del suo lavoro di detective incontra (e a volte si scontra con) le complessità e le contraddizioni del suo Paese.
Il buon marito / Alexander McCall Smith (823 MCC)
Un peana per le zebre / Alexander McCall Smith (823 MCC)
Le lacrime della giraffa! / Alexander McCall Smith (823 MCC)
Il giro del mondo delle indagini al femminile può continuare con: Sandra Scoppettone, Josephine Tey, Peter Tremayne, Amanda Cross, Elizabeth George.
Pacifica, curiosa, osservatrice, astuta, ama i pettegolezzi. E' una donna anziana, non sposata, che ama autodefinirsi "osservatrice della natura umana"; grazie a questa attitudine, riesce a risolvere i casi di omicidio più intricati nei quali si trova, a volte per caso e a volte no, coinvolta.
Il villaggio in cui vive, St. Mary Mead, è il teatro di alcuni casi ed il modello di comunità umana cui la Marple si rifà per trarre le conclusioni di ciò che osserva.Bibliografia a cura di Catia Corradi
sabato 6 marzo 2010
8 marzo: Le donne che leggono sono pericolose...
Le donne che leggono sono pericolose
perche' non si annoiano mai
Le donne che leggono sono pericolose
perche' nutrono i loro sogni
Le donne che leggono sono pericolose
perche' trovano sempre una via di fuga
Scusa ma ti voglio uccidere...
a tu per tu con le assassine più famose della letteratura
Margaret Atwood
L'ALTRA GRACE
collocazione 813 ATW
Il romanzo si ispira alla storia vera di una famosa assassina di metà Ottocento: la bella e giovanissima Grace Marks, domestica in casa del possidente Thomas Kinnear, viene accusata insieme allo stalliere James McDermott, di aver ucciso il padrone e la governante Nancy Montgomery, che era anche l'amante di Kinnear e aspettava un figlio da lui.
Massimo Carlotto
IL MISTERO DI MANGIABARCHE
collocazione 853 CAR
L'Alligatore, ex cantante di blues, ingiustamente condannato a sette anni di carcere e ora detective con l'ossessione della giustizia, deve fare i conti con il rapimento di un avvocato che porta dritto dritto ai movimenti indipendentisti in Corsica, al banditismo sardo e ai servizi segreti. Ad aiutarlo è ancora una volta il fidato Rossini, personaggio-simbolo della malavita, e dovrà vedersela con una donna molto pericolosa....
Fruttero & Lucentini
LA DONNA DELLA DOMENICA
collocazione MAG B 610/38
Uscito nel 1972, "La donna della domenica" è il primo e il più popolare dei libri di Fruttero & Lucentini. A quasi trent'anni dalla prima edizione, resta l'insuperato capostipite del giallo italiano. Il racconto si snoda tra i vizi, l'ipocrisia, le comiche velleità e gli esilaranti chiacchiericci che animano la vita della borghesia piemontese, tra architetti misteriosamente assassinati, dame dell'alta società tanto affascinanti quanto snob, poliziotti e industriali. Sullo sfondo vi è una Torino in apparenza ordinata e precisa fino alla noia, che nasconde un cuore folle e malefico.
Jessica Gregson
LA FABBRICA DEGLI ANGELI
collocazione 823 GRE
1914, uno sperduto villaggio della pianura ungherese. La superstizione avvolge il paese con la sua cappa soffocante, Basta poco per essere tacciati di stregoneria e di peccato. Basta essere donne e non seguire le regole dettate dagli uomini. Ma è scoppiata la prima guerra mondiale e gli uomini sono partiti per il fronte, il villaggio è diventato sede di un campo di prigionia di ufficiali. Ad assisterli vanno le donne del paese insieme a Sari, le cui conoscenze erboristiche sono molto utili nella cura dei feriti. Si profilano tradimenti e nuove storie d'amore: finalmente le donne sono libere di amare. Con la fine della guerra gli uomini fanno ritorno, determinati a riprendersi con la violenza ciò che hanno perduto. Alle donne non resta altra scelta che difendersi. Sari è l'unica che sa come fare, ma il prezzo da pagare per la libertà è molto alto... Ispirato a un fatto realmente accaduto.
Stephen King
DOLORES CLAIBORNE
collocazione MAG B 4466
Dolores Claiborne è un'anziana rompiscatole yankee che adesso si trova a doversi discolpare, davanti alla polizia, per la fine misteriosa di Vera Donovan, la ricca invalida di cui era la governante. Ma a Little Tall Island molti si chiedono ancora cosa sia realmente successo in quel giorno spettrale di trent'anni prima, che coincise con un'eclissi totale, in cui morì suo marito. Per difendersi, Dolores si lancia in un avvincente monologo in cui ripercorre la sua tormentata e terribile esistenza.
Stephen King
MISERY
collocazione MAG A 491/5
Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. Affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di aver "eliminato" Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone tra terribili sevizie di "resuscitarla" in un nuovo romanzo. Paul non ha scelta, pur rendendosi conto che in certi casi la salvezza può essere peggio della morte...
Natsuo Kirino
QUATTRO CASALINGHE DI TOKIO
collocazione 895.6 KIR
Nel turno di notte di una fabbrica lavorano quattro amiche logorate dalla vita casalinga e coniugale. Il loro sistema nervoso è sottoposto a una continua tensione. La prima a cedere è la più giovane, la graziosa Yayoi, madre e moglie esemplare. Una notte, in un impeto di rabbia, strozza con una cintura il marito, tornato a casa ubriaco dopo aver dilapidato tutti i risparmi con una ragazza cinese abbordata in un bar. Yayoi chiede aiuto a Masako, l'amica più intelligente e coraggiosa, che a sua volta coinvolge Yoshie, una donna angariata da una figlia adolescente capricciosa e da una suocera invalida.
Petros Markaris
LA BALIA
collocazione 889 MAR
Il commissario Kostas Charìtos approda a Istanbul per una vacanza. Ma il lavoro lo insegue anche lì, un greco, uno dei pochi rimasti nell'antica Costantinopoli. Maria, una anziana conoscente dell'uomo, la sua balia, è scomparsa, e lui non sa come districarsi nella ricerca. Così Charìtos, solo apparentemente spaesato nei babelici scenari turchi, saprà ricostruire con arguzia, talento investigativo e grande ironia una fitta e complessa rete di vendette personali, soprusi, ingiustizie che faranno luce su quella misteriosa scomparsa.
Irene Nemirovsky
JEZABEL
collocazione 843 NEM
Quando entra nell'aula di tribunale in cui verrà giudicata per l'omicidio del suo giovanissimo amante, Gladys Eysenach viene accolta dai mormorii di un pubblico sovreccitato, impaziente di conoscere ogni sordido dettaglio. Nel suo pallore spettrale, Gladys evoca davvero l'ombra di Jezabel, è ancora molto bella, il tempo sembra averla "sfiorata a malincuore" e le donne presenti nell'aula si sussurrano con golosità i nomi dei suoi innumerevoli amanti. La condanna sarà lieve, solo cinque anni: l'arringa della difesa ha invocato l'attenuante del movente passionale. Ma qual è la verità che Gladys Eysenach ha cercato a ogni costo di occultare, rifiutandosi di rispondere a qualsiasi domanda, dichiarandosi senza mezzi termini colpevole, e supplicando i giudici di infliggerle la pena che merita?
Cinzia Tani
LA MIGLIORE AMICA
collocazione 853 TAN
E' sempre stata bella, Sylvie; e curiosa, intraprendente, ribelle, forse troppo. E infatti ora, a soli trentasette anni, è al banco degli imputati, accusata di omicidio. In prigione ha passato, spesso ingiustamente, lunghi e dolorosi momenti della sua giovane vita e, durante uno di quei soggiorni, ha conosciuto Jeanne, una donna più grande, che all'uscita dal carcere l'ha accolta in casa sua. Ed è proprio a causa di Jeanne se Sylvie è la protagonista di uno dei più seguiti processi del secolo scorso. Perché Jeanne è morta, soffocata barbaramente e poi nascosta in cantina, e la colpevole può essere solo lei.
Fred Vargas
NEI BOSCHI ETERNI
collocazione 843 VAR
Il fantasma di una monaca del Settecento che sgozzava le sue vittime non fa paura al commissario Adamsberg, ma tutto il resto sì. Da un momento all'altro sprofonda in un mondo che sembra tornato al Medioevo, dove si straziano i cervi dei boschi normanni, si profanano cadaveri di vergini per estrarne misteriose sostanze, e le pozioni magiche assicurano la vita eterna, a costo di orrendi delitti. Un puzzle inestricabile, fatto apposta per far smarrire la ragione a chiunque. Ma non a uno "spalatore di nuvole", come Adamsberg. Anche se, ancora più delle altre volte, arrivare alla verità vorrà dire riuscire a strapparsi un pezzo di cuore...
Cornell Woolrich
LA SPOSA ERA IN NERO
collocazione MAG B 1099/2
Ken Bliss è un giovane uomo felice e innamorato, prossimo alle nozze, quando un giorno una donna vestita di nero, misteriosa quanto bella, lo viene a cercare. Poco dopo Ken inspiegabilmente precipita dalla terrazza e muore. Mitchell è uno spiantato senza arte né parte, senza sogni e senza amori, ma quando una bellissima donna avvolta in un manto nero lo invita a teatro e poi gli offre da bere, crede che la fortuna si sia finalmente accorta di lui. Peccato che quel bicchiere gli sia fatale. Nel corso di un paio d'anni gli omicidi si susseguono. E sempre, sulla scena del delitto, l'ombra di una donna in nero. Chi è? E lei a uccidere quegli uomini che non hanno apparentemente nulla in comune tra di loro? E soprattutto, perché?
bibliografia a cura di Catia Corradi
perche' non si annoiano mai
Le donne che leggono sono pericolose
perche' nutrono i loro sogni
Le donne che leggono sono pericolose
perche' trovano sempre una via di fuga
Scusa ma ti voglio uccidere...
a tu per tu con le assassine più famose della letteratura
Margaret Atwood
L'ALTRA GRACE
collocazione 813 ATW
Il romanzo si ispira alla storia vera di una famosa assassina di metà Ottocento: la bella e giovanissima Grace Marks, domestica in casa del possidente Thomas Kinnear, viene accusata insieme allo stalliere James McDermott, di aver ucciso il padrone e la governante Nancy Montgomery, che era anche l'amante di Kinnear e aspettava un figlio da lui.
Massimo Carlotto
IL MISTERO DI MANGIABARCHE
collocazione 853 CAR
L'Alligatore, ex cantante di blues, ingiustamente condannato a sette anni di carcere e ora detective con l'ossessione della giustizia, deve fare i conti con il rapimento di un avvocato che porta dritto dritto ai movimenti indipendentisti in Corsica, al banditismo sardo e ai servizi segreti. Ad aiutarlo è ancora una volta il fidato Rossini, personaggio-simbolo della malavita, e dovrà vedersela con una donna molto pericolosa....
Fruttero & Lucentini
LA DONNA DELLA DOMENICA
collocazione MAG B 610/38
Uscito nel 1972, "La donna della domenica" è il primo e il più popolare dei libri di Fruttero & Lucentini. A quasi trent'anni dalla prima edizione, resta l'insuperato capostipite del giallo italiano. Il racconto si snoda tra i vizi, l'ipocrisia, le comiche velleità e gli esilaranti chiacchiericci che animano la vita della borghesia piemontese, tra architetti misteriosamente assassinati, dame dell'alta società tanto affascinanti quanto snob, poliziotti e industriali. Sullo sfondo vi è una Torino in apparenza ordinata e precisa fino alla noia, che nasconde un cuore folle e malefico.
Jessica Gregson
LA FABBRICA DEGLI ANGELI
collocazione 823 GRE
1914, uno sperduto villaggio della pianura ungherese. La superstizione avvolge il paese con la sua cappa soffocante, Basta poco per essere tacciati di stregoneria e di peccato. Basta essere donne e non seguire le regole dettate dagli uomini. Ma è scoppiata la prima guerra mondiale e gli uomini sono partiti per il fronte, il villaggio è diventato sede di un campo di prigionia di ufficiali. Ad assisterli vanno le donne del paese insieme a Sari, le cui conoscenze erboristiche sono molto utili nella cura dei feriti. Si profilano tradimenti e nuove storie d'amore: finalmente le donne sono libere di amare. Con la fine della guerra gli uomini fanno ritorno, determinati a riprendersi con la violenza ciò che hanno perduto. Alle donne non resta altra scelta che difendersi. Sari è l'unica che sa come fare, ma il prezzo da pagare per la libertà è molto alto... Ispirato a un fatto realmente accaduto.
Stephen King
DOLORES CLAIBORNE
collocazione MAG B 4466
Dolores Claiborne è un'anziana rompiscatole yankee che adesso si trova a doversi discolpare, davanti alla polizia, per la fine misteriosa di Vera Donovan, la ricca invalida di cui era la governante. Ma a Little Tall Island molti si chiedono ancora cosa sia realmente successo in quel giorno spettrale di trent'anni prima, che coincise con un'eclissi totale, in cui morì suo marito. Per difendersi, Dolores si lancia in un avvincente monologo in cui ripercorre la sua tormentata e terribile esistenza.
Stephen King
MISERY
collocazione MAG A 491/5
Paul Sheldon, un celebre scrittore, viene sequestrato in una casa isolata del Colorado da una sua fanatica ammiratrice. Affetta da gravi turbe psichiche, la donna non gli perdona di aver "eliminato" Misery, il suo personaggio preferito, e gli impone tra terribili sevizie di "resuscitarla" in un nuovo romanzo. Paul non ha scelta, pur rendendosi conto che in certi casi la salvezza può essere peggio della morte...
Natsuo Kirino
QUATTRO CASALINGHE DI TOKIO
collocazione 895.6 KIR
Nel turno di notte di una fabbrica lavorano quattro amiche logorate dalla vita casalinga e coniugale. Il loro sistema nervoso è sottoposto a una continua tensione. La prima a cedere è la più giovane, la graziosa Yayoi, madre e moglie esemplare. Una notte, in un impeto di rabbia, strozza con una cintura il marito, tornato a casa ubriaco dopo aver dilapidato tutti i risparmi con una ragazza cinese abbordata in un bar. Yayoi chiede aiuto a Masako, l'amica più intelligente e coraggiosa, che a sua volta coinvolge Yoshie, una donna angariata da una figlia adolescente capricciosa e da una suocera invalida.
Petros Markaris
LA BALIA
collocazione 889 MAR
Il commissario Kostas Charìtos approda a Istanbul per una vacanza. Ma il lavoro lo insegue anche lì, un greco, uno dei pochi rimasti nell'antica Costantinopoli. Maria, una anziana conoscente dell'uomo, la sua balia, è scomparsa, e lui non sa come districarsi nella ricerca. Così Charìtos, solo apparentemente spaesato nei babelici scenari turchi, saprà ricostruire con arguzia, talento investigativo e grande ironia una fitta e complessa rete di vendette personali, soprusi, ingiustizie che faranno luce su quella misteriosa scomparsa.
Irene Nemirovsky
JEZABEL
collocazione 843 NEM
Quando entra nell'aula di tribunale in cui verrà giudicata per l'omicidio del suo giovanissimo amante, Gladys Eysenach viene accolta dai mormorii di un pubblico sovreccitato, impaziente di conoscere ogni sordido dettaglio. Nel suo pallore spettrale, Gladys evoca davvero l'ombra di Jezabel, è ancora molto bella, il tempo sembra averla "sfiorata a malincuore" e le donne presenti nell'aula si sussurrano con golosità i nomi dei suoi innumerevoli amanti. La condanna sarà lieve, solo cinque anni: l'arringa della difesa ha invocato l'attenuante del movente passionale. Ma qual è la verità che Gladys Eysenach ha cercato a ogni costo di occultare, rifiutandosi di rispondere a qualsiasi domanda, dichiarandosi senza mezzi termini colpevole, e supplicando i giudici di infliggerle la pena che merita?
Cinzia Tani
LA MIGLIORE AMICA
collocazione 853 TAN
E' sempre stata bella, Sylvie; e curiosa, intraprendente, ribelle, forse troppo. E infatti ora, a soli trentasette anni, è al banco degli imputati, accusata di omicidio. In prigione ha passato, spesso ingiustamente, lunghi e dolorosi momenti della sua giovane vita e, durante uno di quei soggiorni, ha conosciuto Jeanne, una donna più grande, che all'uscita dal carcere l'ha accolta in casa sua. Ed è proprio a causa di Jeanne se Sylvie è la protagonista di uno dei più seguiti processi del secolo scorso. Perché Jeanne è morta, soffocata barbaramente e poi nascosta in cantina, e la colpevole può essere solo lei.
Fred Vargas
NEI BOSCHI ETERNI
collocazione 843 VAR
Il fantasma di una monaca del Settecento che sgozzava le sue vittime non fa paura al commissario Adamsberg, ma tutto il resto sì. Da un momento all'altro sprofonda in un mondo che sembra tornato al Medioevo, dove si straziano i cervi dei boschi normanni, si profanano cadaveri di vergini per estrarne misteriose sostanze, e le pozioni magiche assicurano la vita eterna, a costo di orrendi delitti. Un puzzle inestricabile, fatto apposta per far smarrire la ragione a chiunque. Ma non a uno "spalatore di nuvole", come Adamsberg. Anche se, ancora più delle altre volte, arrivare alla verità vorrà dire riuscire a strapparsi un pezzo di cuore...
Cornell Woolrich
LA SPOSA ERA IN NERO
collocazione MAG B 1099/2
Ken Bliss è un giovane uomo felice e innamorato, prossimo alle nozze, quando un giorno una donna vestita di nero, misteriosa quanto bella, lo viene a cercare. Poco dopo Ken inspiegabilmente precipita dalla terrazza e muore. Mitchell è uno spiantato senza arte né parte, senza sogni e senza amori, ma quando una bellissima donna avvolta in un manto nero lo invita a teatro e poi gli offre da bere, crede che la fortuna si sia finalmente accorta di lui. Peccato che quel bicchiere gli sia fatale. Nel corso di un paio d'anni gli omicidi si susseguono. E sempre, sulla scena del delitto, l'ombra di una donna in nero. Chi è? E lei a uccidere quegli uomini che non hanno apparentemente nulla in comune tra di loro? E soprattutto, perché?
bibliografia a cura di Catia Corradi
sabato 7 marzo 2009
8 marzo 2009: Le donne che leggono...

Le donne che leggono sono pericolose
perché non si annoiano mai
Le donne che leggono sono pericolose
perché nutrono i loro sogni
Le donne che leggono sono pericolose
perché trovano sempre una via di fuga
Spigolature dal catalogo della Biblioteca, tra opere recenti o recentemente ripubblicate. Un omaggio alle nostre utenti pericolose...

Fernanda Pivano, Diari (1917 - 1973), Bompiani, 2008
Coll. MAG1 0A00 02953
I diari di Fernanda Pivano ripercorrono le tappe fondamentali della vita di questa autrice, a partire dalle sue origini, dal contesto familiare e culturale in cui inizia la sua formazione letteraria. Una formazione in cui tanta parte ha avuto la scoperta e l'esplorazione del "Nuovo mondo" degli scrittori americani, conosciuti in Italia grazie alla propaganda di autori quali Cesare Pavese ed Elio Vittorini. Sono gli anni Cinquanta, e la giovane Fernanda si reca in America per incontrare ed osservare sul campo i maestri della nuova narrativa e lì scoprirà un mondo di sogni, ideali e valori che non si stancherà più di celebrare. Dal pacifismo di Norman Mailer, ai maestri della beat generation come Ginsberg, Kerouac, Corso, Ferlinghetti, che hanno fatto della vita una forma di letteratura, fino a Don DeLillo e ai minimalisti. Un viaggio americano fra le contraddizioni e le speranze segrete di un grande Paese, che si conclude, per Fernanda Pivano nel 1973, anno in cui la stessa autrice individua una cesura nel suo rapporto con l'America e i suoi narratori.

Goliarda Sapienza, L'arte della gioia, Stampa Alternativa, 1998
Coll. SCAPE 853.9 SAP
Pubblicato per la prima volta nel 1998 da Stampa Alternativa, ma realmente accettato solo oltralpe, L'Arte della Gioia, romanzo postumo di Goliarda Sapienza, è l'opera-scandalo di una scrittrice italiana singolare e coraggiosa. Nata a Catania da una famiglia socialista, Goliarda Sapienza ebbe una formazione originale, tutta concentrata nel piccolo universo anarchico della propria casa, fortemente orientata allo sviluppo di una ricca diversità di pensiero, che traspare chiaramente nelle pagine di questa opera. La storia è quella di Modesta, nata il primo gennaio del 1900 in una povera casa di una terra ancora più povera, ma destinata, diversamente da quanto poteva lasciar prevedere il suo nome, ad una vita di avventura, di scandalo e di coraggio, di violenze e libertà che passo dopo passo la conducono, appunto, al traguardo della gioia. Ne nasce il ritratto di una donna capace di costruire il proprio essere scelta dopo scelta, errore dopo errore, con la coscienza, la volontà e la gioia di essere niente più che se stessa.

Benedetta Cibario, Rossovermiglio, Feltrinelli, 2008
Coll. SCAPE 853 CIB
Rossovermiglio è il nome di un vino, che rappresenta per la protagonista di questo romanzo il lieto fine di un’audace avventura, iniziata nella Torino degli anni venti e conclusasi in Toscana ai giorni nostri. L’incipit è quello di molte storie: c’era una volta una ragazza sottomessa alle convenzioni sociali, data in sposa dal padre ad un uomo che non amava e costretta a vivere una vita di finzione. La trama è invece quella di un romanzo rocambolesco: la giovane si ribella, fugge dal matrimonio e si rifugia in una tenuta inospitale delle campagne senesi, “La Bandita”, che ama fino alla fine dei suoi giorni, nonostante la guerra, le difficoltà economiche, i dolori di un amore impossibile. La storia di una donna coraggiosa, che ormai anziana, ripercorre con la lucidità di una ventenne le trame di un’esistenza intensa, svelando al lettore passioni e segreti che, come in tutte le storie di vita, attraversano il confine tra realtà e apparenza, verità e menzogna, torto e ragione.

Daria Bignardi, Non vi lascerò mai orfani, Mondadori, 2009
Coll. SCAPE 858 BIG
Quando un genitore muore i figli rimangono orfani, qualunque sia la loro età. La morte di un genitore lascia nei figli un vuoto incolmabile e spesso richiama alla loro mente tutti i momenti della vita passata. Daria Bignardi parla della morte della madre Giannarosa, del grande lutto che l'ha colpita. Scavando nel dolore che sta provando, l'autrice allarga l'ambito della narrazione per accompagnarci lungo un profondo e intenso percorso autobiografico e di ricostruzione sociale e di costume. Con intensità e leggerezza ci parla della vita della famiglia e insieme della società italiana tra gli anni 60 e 70 del secolo scorso. Un racconto dove ai protagonisti famigliari si accompagnano una miriade di personaggi, una girandola di ricordi, immagini, parole, ricordate nel ricordare i genitori, sé stessa, la sorella. Daria Bignardi in questo intensissimo libro non parla della morte ma della vita vista nelle sue mille sfaccettature, nelle luci e nelle ombre, nelle gioie e nei dolori che la compongono. Un libro spesso commovente, ironico, divertente, ma soprattutto molto coinvolgente.

Concita De Gregorio, Malamore. Esercizi di reistenza al dolore, Mondadori, 2008
Coll. SCAPE 362.82 DEG
Resistere al dolore è una delle più disarmanti capacità femminili: mariti violenti, compagni sleali, donne picchiate per fragili pretesti dominano ogni giorno le pagine dei giornali, scuotono le coscienze dagli schermi televisivi. Si tratta spesso di una violenza subdola, che approfitta della confidenza e della fiducia; opportunista, che si serve della devozione e dell'abitudine; spietata, che conta sulla resilienza delle proprie vittime per sfogare rabbia e frustrazione. Una violenza che non risparmia nessuno: colpisce madri anonime e mogli sconosciute, professioniste e donne di spettacolo, sottolineando lacrima su lacrima la degenerazione della nostra società e dimostrando quanto l'amore possa essere stravagante, così arrendevole, così condiscendente. Concita De Gregorio torna qui ad indagare le ombre dell'amore e lo fa raccontando storie appassionanti e commoventi di donne che nell'illusione di poter cambiare si sono abbandonate per anni ad un arido malamore.

Lilli Gruber, Streghe. La riscossa delle donne d'Italia, Rizzoli, 2008
Coll. SCAPE 305.4 GRU
"Tremate, tremate, le streghe son tornate!", con questo grido di battaglia migliaia di donne hanno dato il via ad una rivoluzionaria campagna di emancipazione che è sfociata nell'attuale indipendenza, autonomia e autosufficienza del "gentil sesso". Le streghe sono tornate, ma non a cavallo di scope; dall'alto dei loro tacchi sono planate sulle poltrone del potere politico, economico, giuridico e massmediatico della società attuale. Una società che, finalmente, declina le proprie voci anche al femminile, come dimostrato dalle interviste che Lilli Gruber ospita all'interno di questa inchiesta giornalistica, raccolte presso le più significative personalità femminili del panorama attuale, italiano ed europeo. Da Rita Levi Montalcini a Gianna Nannini, da Rossana Rossanda a Luciana Littizzetto, da Laura Morante a Mara Carfagna, Streghe racconta storie di donne che ce l'hanno fatta, le cui vicende possono rappresentare simbolicamente tutto l'universo femminile che nei secoli ha saputo conciliare aspirazioni e bisogni, ha tesaurizzato sudore e lacrime per ottenere la soddisfazione di raggiungere mete che tradizionalmente gli erano state negate.

Emmanuelle de Villepin, La ragazza che non voleva morire,Longanesi, 2008
Coll. SCAPE 853 VIL
Il destino di Madina è scritto. Il suo Paese, padre severo ed esigente, ha venduto sua figlia ad uno sposo feroce, e l'ha spinta all'altare con un corredo di esplosivo, che cinge fianchi nati per vita e gioia, e destinati invece a morte e dolore. Madina però non si arrende, ed è la vita che sceglie. Decisa a non soccombere alla brutalità degli avvenimenti di cui è stata protagonista, violata da soldati ubriachi, espropriata ancora bambina dell'amore della propria famiglia, Madina ha comunque una dote di amore e speranza, fatta dell'impegno di personaggi forti e coraggiosi, come, in Cecenia, il nonno che l'ha cresciuta e lo zio che ha scelto la ribellione e, in Francia, giornalisti determinati a salvarle la vita dalla ineluttabilità di un destino amaro. Una vicenda appassionante di amore ed eroismo, questa raccontata ne La ragazza che non voleva morire, che unisce alla cronaca severa di un Paese in guerra l'eco delle voci di tutti coloro che credono sia possibile dare un senso positivo e un cambiamento netto al corso degli eventi.

Melania G. Mazzucco, La lunga attesa dell'angelo, Rizzoli, 2008
Coll. SCAPE 853 MAZ
La lunga attesa dell'angelo, prima parte di un dittico dedicato alla vita del Tintoretto, racconta la storia intensa di una passione ardente. Lo scenario è quello della Venezia della fine del Cinquecento; i protagonisti sono un tormentato pittore, Jacomo Tintoretto, pronto a tutto per affermare il proprio talento e la sua famiglia, sacrificata e rinnegata in nome dell'arte e del successo. Unica superstite di questa strage degli affetti è una figlia illegittima, Marietta, amatissima dal padre, educata alla musica e alla pittura per restargli accanto. Strumentalizzata, vestita da maschio, è lei la redenzione del pittore, lei che gli apre gli occhi alla fine della vita e gli mostra ciò per cui vale la pena vivere e morire. Attraverso la vicenda di una personalità complessa, di un uomo ironico, bugiardo ed imbroglione, il romanzo esalta in realtà il ruolo di una donna singolare, dominata dall'amore e dal coraggio, determinata a trovare il proprio ruolo in una società patriarcale a cui non soccombe, ma che guida e dirige con sensibilità e tenerezza. La storia di molte figlie, madri e sorelle che sacrificano se stesse per curare gli uomini che amano.

Suad Amiry, Niente sesso in città, Feltrinelli, 2007
Coll. SCAPE 305.4 AMI
Architetto palestinese, cresciuta fra Amman, Damasco, Beirut e Il Cairo, Suad Amiry oggi vive e insegna a Ramallah, dove condivide con un gruppo di amiche l'amore per la Palestina, la delusione per la vittoria di Hamas alle elezioni del 2006, la paura per la menopausa in arrivo e la speranza che la chirurgia plastica possa nascondere davvero i segni del tempo. Le amiche sono le protagoniste dei ritratti raccolti in questo libro: donne fragili e fortissime, sognatrici e ardimentose, piene di speranze ma nel contempo deluse per il futuro del loro paese, oggi nelle mani di un soggetto politico integralista. Le loro vicende personali fanno da controcanto alla storia dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina nella quale le donne hanno militato e che con la morte di Arafat e la vittoria di Hamas ha esaurito la propria forza propulsiva.
Storie piccolissime, di donne normali ed assieme speciali, che fanno a pezzi gli stereotipi femminili con la forza debordante dell'ironia, buttando a mare i vittimismi e trasformando la curiosità in un'arma invincibile contro i pregiudizi.

Lilli Gruber, Figlie dell'Islam. La rivoluzione pacifica delle donne musulmane, Rizzoli, 2007
Coll. SCAPE 305.42 GRU
La figura di Sherazade, l'eroina delle "Mille e una notte", rappresenta oggi un modello insuperato per le donne che nel mondo musulmano si battono per affermare i propri diritti e dire no alla sopraffazione maschile, usando le armi della ragione, della creatività, della saggezza e anche della sensualità. Attraverso un réportage all'interno dell'universo regolato dal Corano, Lilli Gruber ha incontrato decine di donne impegnate a declinare in modo innovativo i rapporti tra religione e politica, tradizione e futuro, diversità e uguaglianza.
Le testimonianze rappresentano le tante tessere di un mosaico ricco di luci e ombre, all'interno del quale le donne si stanno ritagliando l'inedito ruolo di innovatrici e rivoluzionarie.
Scevro dalle certezze sulla presunta "superiorità" di quelle culture che permettono alle donne di guidare l'auto o uscire di casa senza controlli, il libro si configura come un viaggio di scoperta all'interno di un mondo che non risparmia sconcerto e perplessità all'osservatore occidentale, ma che sa regalare anche momenti di meraviglia e di speranza nel futuro.

Baby Halder, Una vita meno ordinaria. Diario di una domestica indiana, Bompiani, 2007
Coll. SCAPE 823 HAL
Un'infanzia segnata dalla miseria e dalla fuga della madre, che la lascia in balia di un padre indifferente; una adolescenza imprigionata nel matrimonio con un uomo che la tratta come una serva; il trauma delle prime esperienze sessuali marcate dall'abbrutimento e dalla violenza; una vita adulta precocemente arrivata con la responsabilità della sussistenza sua e dei figli. E poi un treno verso Delhi, alla ricerca di una nuova vita. Per Baby Halder il riscatto passa attraverso la biblioteca di un anziano professore presso il quale fa la domestica: comincia a leggere una pagina dopo l'altra del primo libro. Poi passa ad un altro, e ad un altro ancora. Il professore le regala un quaderno e una penna, invitandola a scrivere la storia della sua vita. Ne nasce uno straordinario caso letterario, nel quale la vicenda di una ragazza poverissima si innalza al ruolo di storia esemplare di affrancamento dal passato e fiducia nel futuro per migliaia di donne indiane che vogliono incidere sulla propria sorte usando tutta la determinazione di cui possono essere capaci.

L. Maragnani - I. Aikpitanyi, Le ragazze di Benin City. La tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d'Italia, Melampo, 2007
Coll. SCAPE 363.4 MAR
Isoke aveva un sogno nel cassetto: quello di partire per l'Europa e costruirsi una vita nuova di zecca, lontana per sempre dalla miseria e dagli stenti. Avrebbe fatto la commessa in un bel negozio; avrebbe potuto mandare soldi a casa, si sarebbe comprata bei vestiti, e magari avrebbe potuto anche trovare l'amore. Con questo sogno si imbarca in un viaggio allucinante, durante il quale muoiono molti dei suoi compagni d'avventura. Ma la fame e gli stenti, il freddo e il dolore non sono niente al confronto di ciò che l'aspetta: una vita sul marciapiede, per riscattare un enorme "debito" contratto con chi l'ha comprata per fare di lei un vero e proprio affare. Come lei, tante ragazze nigeriane vengono avviate alla prostituzione senza avere la minima speranza di uscire da una spirale di violenza che le tiene praticamente prigioniere: senza documenti, senza permesso di soggiorno, in totale clandestinità, senza persone di cui fidarsi e a cui chiedere aiuto, e con il rischio concreto di ritorsioni verso i familiari in patria, nel caso qualcuna di loro pensi bene di uscire dal giro.

Anilda Ibrahimi, Rosso come una sposa, Einaudi, 2008
Coll. SCAPE 853 IBR
Saba viene data in sposa, appena quindicenne, al più maturo Ymer, già vedovo di sua sorella. La giovane, malvista da suocera e cognate, dovrà imparare da sola a gestire marito e figli, specialmente dopo lo sterminio dei suoi fratelli da parte dei nazisti. Nel difficile compito, Saba ha come alleate dapprima le figlie e poi le nipoti, in un'epopea tutta al femminile che attraverserà anche la lunghissima parentesi del comunismo. La fine del comunismo è raccontata dalle sue discendenti, non senza rimpianti, perché per loro, pur tra tanti lati oscuri, la dittatura riuscì a sollevare l'Albania da uno stato di arretratezza feudale. Le vicende più vicine a noi sono raccontate da una nipote di Saba.

Ayse Onal, Delitti d'onore, Einaudi, 2009
Coll. SCAPE 362.82 ONA
Storie di coraggio e di amore. Storie che fanno rabbrividire e, insieme, commuovono. Storie di ragazze che hanno amato l'uomo sbagliato e di famiglie che le hanno ammazzate. La giornalista turca Ayse Onal scava nei rimorsi, nell'ignoranza e nella stupidità degli assassini per capire come si possa giungere a uccidere per onore persone che si amano. Con una scrittura piena di pietà, ma così rigorosa da non tacere nulla, riesce nell'impresa di illuminare le figure delle vittime e ricostruire le vicende che le hanno condotte a morire. Tra disperati tentativi di fuga, matrimoni forzati, amori improvvisi e travolgenti. Dopo botte, umiliazioni, violenze. E così, leggendo dell'indomabile Remziye o dell'ingenua Papatya, si squarcia il velo di indifferenza che avvolge un fenomeno di proporzioni immani. Nella sola Inghilterra si stima che circa 18 mila ragazze ogni anno siano vittime di crimini legati all'onore. Una tragedia che non chiama in causa soltanto la Turchia, dove il libro è ambientato, ma l'umanità intera. Anche l'Italia, sempre più spesso, come dimostra la cronaca.

D. al-Joundi - M. Kacimi, Quando Nina Simone ha smesso di cantare, Einaudi, 2009
Coll. SCAPE 843 JOU
Darina è una donna giovane e bella. Una donna troppo libera in una città dilaniata dalla guerra dove essere donne non è facile ed essere libere è solo un sogno. O una condanna. 'Assim è suo padre. Un intellettuale laico in esilio, innamorato dell'alcol, del poker e del jazz, che insegna alla figlia il piacere del buon vino, l'amore per la letteratura e ad esser sempre libera e ribelle. Libera dalle regole, dalle tradizioni, dalle religioni, dagli uomini e dai mariti, da tutti quelli che pensano, ad esempio, che la verginità sia una dote per la donna. Ma a Beirut è l'inferno. Bombardamenti, massacri, fame, isolamento. Una lunga, agonizzante guerra civile. L'unica legge è quella delle armi. Per gli adolescenti che vivono lì la guerra con la sua adrenalina è una droga, come lo è l'hashish o il sesso che si fa per dimenticare l'orrore o la roulette russa che si prova per sentirsi vivi. Darina lo sa e sperimenta tutto fino in fondo e fino in fondo paga le conseguenze della sua folle ribellione. Poi una notte, dopo la morte del padre, viene picchiata e rinchiusa dalla sua famiglia in manicomio dove l'unico modo che ha per sopravvivere è fingersi pazza e scrivere su fogli immaginari la sua storia. Questa storia. Una storia vera, autobiografica, raccontata ad alta voce.

Simonetta Tassinari, Che fine ha fatto Susy Bomb?, Giunti, 2008
Coll SCAPE 853 TAS
Susanna Manara è oggi una integerrima professoressa di un liceo di provincia del Sud, con un marito dirigente, due figli, una bella casa. Ma nel suo immaginario è ancora e sempre Susy Bomb, la bomba sexy capace di far girare la testa a mezza città. Finché a quarantasette anni, sei mesi e due giorni Susann non scopre la paura di invecchiare. È l'inizio di una serie di avventure imprevedibili in cui Susanna cercherà faticosamente di ritrovare se stessa tenendo insieme la famiglia, gli amici, la carriera e l'improvvisa attrazione per un aitante supplente di ginnastica con vent'anni di meno e la passione per la New Age.

Elisabetta Severina, Quarantatre, Instar, 2008
Coll. SCAPE 853 SEV
Quarantatré è un romanzo articolato in sette capitoli, che prendono ciascuno il titolo da una ricetta di cucina. La protagonista si rivolge alla madre, morta più di trent'anni prima, quando lei era ancora bambina, e le racconta la propria vita, secondo una scansione cronologica che diventa però anche scansione tematica, segnata appunto dalle ricette che rappresentano gli snodi cruciali di un'esistenza. Il colloquio con la madre diventa un percorso alla ricerca di sé in un dialogo continuo tra identificazione e affrancamento dalla figura materna. Ma è anche una sorprendente analisi di come i ricordi si modifichino nel tempo adeguandosi ai nostri bisogni. Solo dopo aver raggiunto e superato l'età che aveva la madre al momento della morte, quarantatré anni, la protagonista riesce a sentirsi davvero autonoma e capisce che il modo più giusto e più bello per ricordarla consiste nel considerare la madre sua pari, una donna adulta come lei, una figura forte, impossibile da dimenticare, il cuore della famiglia, il nucleo da cui prende vita il senso delle cose.

Lara Santoro, Il mio cuore riposava sul suo, e/o, 2008
Coll. SCAPE 853 SAN
Questo romanzo è una variazione sul tema del "La mia africa". Più che la savana con gli animali selvatici, oggi contano gli slums con le bande di ragazzi affamati e i malati di Aids. Anna è un'inviata speciale. Beve molto, ha un caratteraccio, vive pericolosamente, ma ha un cuore grande che può contenere l'amore per due uomini, quello per l'Africa e quello straordinario e salvifico per Mercy, la sua donna di servizio nera, che diverrà amica e maestra di vita. Mercy è una donna fenomenale. Corpulenta, vestita con pantaloni in finta pelle e una stringata canotta rosa, esce ogni mattina dalla sua baracca per andare a servizio da Anna e aprirle gli occhi sulla sua realtà di giovane bianca viziata, fino a trascinarla in una memorabile battaglia di donne africane contro l'industria farmaceutica che specula sull'Aids e nega i farmaci salvavita. Lara Santoro è una giornalista italiana che lavora per la stampa internazionale. Ha vissuto in Africa e negli Stati Uniti. Ha scritto questo romanzo in inglese, pubblicandolo negli USA e in Gran Bretagna.

Maristella Lippolis, Adele né bella né brutta, Piemme, 2008
Coll. SCAPE 853 LIP
In una cittadina dell'Italia centrale vive Adele, anni quarantacinque, sposata con Antonio, senza figli. Dopo il matrimonio ha lasciato il lavoro per occuparsi del marito e della casa. Appassionata di cucina, ha dovuto accantonare il suo grande sogno: quello di diventare uno chef. Ma un giorno scopre che il marito la tradisce e la sua vita cambia. È infelice per il tradimento, ma si accorge che era infelice e insoddisfatta anche prima. Si era imposta di adattarsi a dei confini troppo stretti e la noia la stringeva come in una morsa, anche perché Antonio è pomposo, spesso violento, razzista. Così, approfittando della partenza del marito per una battuta di caccia in Slovenia, fa la valigia e va a trovare una vecchia zia, padrona di un ristorante, dove era già stata a lavorare da ragazzina. Ora la zia le offre di fermarsi e di condurre l'attività con lei. Ma Adele non è ancora pronta a ribaltare così all'improvviso le sue consuetudini e torna a casa, a una quotidianità spenta, insieme al suo noiosissimo e infedele marito. Finché, il giorno in cui Antonio, che si è presentato alle elezioni provinciali nelle liste della Lega, conducendo una battaglia a tutto campo contro gli extracomunitari, le chiede di organizzare una grande cena per tutti quelli che l'hanno sostenuto, Adele gli serve freddissima la sua vendetta.

Roberta Corradin, Le cuoche che volevo diventare, Einaudi, 2008
Coll. SCAPE 305.43 COR
Banale, ma vero: la parola chef non ha femminile. Ma se nessuna donna è chef, allora tutte sono cuoche: stellate o no, si raccontano alla pari attraverso il cibo che cucinano. In un mondo della ristorazione tutto al maschile stelle, forchette, cappelli e allori non salvano nemmeno Nadia Santini o Carmen Ruscalleda dal sospetto di trascurare la famiglia per la mania di cucinare. C'è Amina, che parla solo arabo, eppure è lei che insegna all'autrice la cucina marocchina a Fez; c'è Beth Partridge, che cucina italiano in un ristorante di Chicago, sognando l'Italia dove non è mai stata; c'è Margherita, maestra a Modica di quel che suo figlio, lo chef Carmelo Chiaramente, definisce "la cucina imperfetta delle madri". C'è Sadja Masshour, insegnante di francese fuggita dall'Afghanistan che ora cucina mantu e ashak nel suo ristorante a Parigi. C'è Jody Williams, che in Italia era "l'americana" ma a New York fa la cucina che ha imparato dalle casalinghe italiane. E proprio perché questo libro vuole essere fedele al gap linguistico per cui nessuna donna è chef, vi si trovano raccontate e ritratte anche le cuoche domestiche, maestre anonime di gesti e virtù, con le loro ricette più riuscite e i loro trucchi del mestiere. Un viaggio da Modica a Fès, da Barcellona a New York, da Lione a Samoa nel mondo della cucina al femminile.

Mariane Satrapi, Persepolis, Lizard, 2008
Coll. SCAPE 741.5 SAT
Mariane Satrapi è nata nel 1969, di Rasht, sulle rive del Mar Caspio, Iran. È un po' azera, un po' turcomanna, un po' musulmana, un po' zoroastriana, è cresciuta a Teheran, a Vienna, a Strasburgo, e a Parigi dove ha incontrato David B. che l'ha spinta a raccontare a fumetti la sua vita e quella della sua famiglia. Questo volume raccoglie in edizione integrale i quattro episodi della serie "Persepolis", uno spaccato autobiografico che descrive infanzia e adolescenza dell'autrice iraniana più acclamata del momento. Racconta la storuia della sua famiglia e di lei quando era bambina a Teheran, ai tempi dello Scià e poi dell'inflessibile regime integralista di Khomeini e degli ayatollah. Poi le violenze dei pasdaran, gli oppositori eliminati, le donne aggredite perché portavano i jeans, l'occupazione dell'ambasciata statunitense, la guerra con l'Iran di Saddam Hussein. Nel 1984 Marjane Satrapi è stata costretta a lasciare il suo paese, "perché parlavo troppo, dicevano preoccupati i miei genitori". Un esempio di una tendenza nel fumetto internazionale: la storia, l'impegno civile, temi sociali e reportage giornalistici attraverso le strisce disegnate. E spesso sono opere di "signore con la matita".

Daphne Rooke, Io e Mittee, Elliot, 2008
Coll. SCAPE 823 ROO
Ambientato alla fine del XIX secolo nella provincia sudafricana del Transvaal, il romanzo ha come protagoniste due giovani donne, Mittee e Selina, cresciute insieme come sorelle ma divise dal colore della pelle e dalla posizione sociale. Il loro rapporto oscilla tra amore e odio, generosità e cattiveria, sentimenti che vengono acuiti dalla passione che Selina nutre segretamente nei confronti del ricco Paul Du Plessis, promesso sposo di Mittee. Il triangolo amoroso si rivela ben presto insostenibile, divenendo fonte di infelicità per tutti, mentre sullo sfondo infuria la guerra tra boeri e inglesi. Interamente narrato dal punto di vista di Selina, "Io e Mittee" è il racconto di un'amicizia senza tempo, un'appassionante storia d'amore, un vivido e inconsueto affresco storico del Sudafrica di fine Ottocento - all'epoca terra di incontro tra razze e culture diverse - all'interno del quale spicca un personaggio complesso e affascinante, dotato di uno sguardo profondo e di una voce che riesce a trasmettere con efficacia il dolore e l'umiliazione legati alla propria condizione.

F. Angeli - E. Radice, Rose al veleno, stalking. Storie d'amore e di odio, Bompiani, 2009
Coll. SCAPE 362.83 ANG
Stalking è un termine che indica il ripetuto tentativo da parte di un individuo di diventare padrone della vita di un altro seguendone le tracce e i movimenti, come in una caccia, ossessionandolo. Inizialmente con modi gentili, via via con una insistenza impressionante e maniacale. E gli esiti sono devastanti, talvolta mortali. Secondo l'ISTAT sono oltre 7 milioni in Italia le vittime di violenza fisica e/o psichica, in massima parte donne. E poco meno della metà, ovvero 2 milioni e 777 mila, ha dovuto sopportare un'azione di stalking. Come emerge da queste storie la vittima di uno stalker non ha una specifica tutela giuridica, può difendersi al massimo con una denuncia per molestie (sei mesi di pena, nella stragrande maggioranza dei casi mai scontati in carcere). Nulla in confronto al pericolo a cui si espone con la sua stessa reazione. Questa inchiesta nasce da una ricerca condotta sul campo e porta alla luce, per la prima volta, un fenomeno diffusissimo eppure ancora malcompreso e frainteso. Perché non si possa più dire che non si sapeva.
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